Ir al contenido principal

Vicente de Iñaki Horta Ciriza. Serie Retratos.

Vicente, dibujo de Iñaki Horta Ciriza con una figura de gran sombrero amarillo, guante ocre y vestimenta roja sobre fondo blanco.

Título: Vicente
Serie: Retratos
Autor: Iñaki Horta Ciriza
Técnica: Lápices, rotuladores y ceras
Medidas: 21 x 30 cm
Año: 2024
Estado: Disponible

Un sombrero monumental domina la imagen y convierte el rostro oculto en el centro de todas las preguntas. La figura parece estar muy cerca, pero conserva una distancia enigmática que prolonga la mirada.

La composición vertical se construye mediante una sucesión de grandes masas superpuestas. El ala amarilla del sombrero atraviesa horizontalmente la zona superior y cubre los ojos, mientras el rostro, la mano y la vestimenta forman un núcleo compacto en el centro. El brazo y el pañuelo introducen diagonales que conducen la mirada hacia la parte inferior, donde una extensa franja roja estabiliza el conjunto. A la derecha, un rectángulo gris rompe el fondo blanco y aporta un contrapunto geométrico.

El color cumple una función estructural y narrativa. Amarillos, ocres y naranjas enlazan el sombrero, el rostro y el guante, creando continuidad entre las distintas formas. Los rojos concentran la intensidad en los laterales y la base, mientras los verdes del sombrero introducen un contraste frío y dirigen la atención hacia su decoración angular.

Los contornos negros, la simplificación anatómica, la fragmentación de la figura y la textura visible del coloreado configuran una figuración expresiva contemporánea de gran inmediatez. La escala exagerada del sombrero y el ocultamiento parcial del rostro transforman el retrato en una imagen abierta.

Comentarios

Entradas populares de este blog

Falsa tristezza_Фальшивая грусть

Questo quadro, realizzato nello stile Art Brut, cattura con la sua esecuzione ingenua ed espressiva. A prima vista può sembrare semplice, ma nelle sue linee si sente una profondità di emozioni. I contorni semplici ma espressivi del viso e delle mani creano una sensazione di tristezza e alienazione, e l'approccio minimalista amplifica questa impressione. Quest'opera sembra invitare lo spettatore a riflettere sulle emozioni e sui sentimenti mostrati che in realtà possono essere una recita per il pubblico.

Il Simbolo_Символ

  — Cos'è? — chiesi, tenendo davanti agli occhi una pietra dalla forma insolita. — È un simbolo, — rispose Anton. Anton aveva sempre il talento di mascherare la follia con la filosofia. Ma in questo c'era un certo fascino. Ora mi porgeva con sicurezza quel curioso pezzo di roccia, e io sentivo che nella mia vita stava per iniziare un'altra svolta assurda, ma importante. — Va bene, — dissi, — supponiamo che sia un simbolo. Simbolo di cosa? Anton sorrise ampiamente, come se aspettasse proprio questa domanda: — Di superamento, — disse. — Immagina che questa pietra siano i tuoi dubbi, le tue paure, la tua procrastinazione, la tua insicurezza. Sono pesanti, scomodi, ma reali. E invece di evitarli, li prendi in mano. Li studi. Cerchi di trarne vantaggio. Alzai un sopracciglio: — D'accordo. Ma come mi aiuterà? Non posso semplicemente smettere di avere paura. Anton sorrise con un'espressione divertita: — Certo che no. Nessuno può, avere paura è normale. Ma...

Helen _ Хелен

This is a tale that unfolded in the life of a young and vivacious girl named Helen.  Just two days ago, in a cozy gazebo, drowned in the greenery of ivy, her beloved proposed to her, presenting a ring with a small sparkling gem. Helen was over the moon with joy. From that moment, images of her future wedding began to whirl in her head like a whirlwind.