Rutas Bluritup: una vez al mes, arte en buena compañía Hay exposiciones que nos gustaría visitar y que vamos dejando para otro día. A veces falta tiempo. Otras veces simplemente apetece ir acompañado, comentar lo que estamos viendo o descubrir un museo con alguien más. De esa idea nacen Rutas Bluritup . Una vez al mes queremos elegir una exposición, un museo o una pequeña ruta cultural y proponer algo muy sencillo: ir a verla juntos. Una ruta cultural al mes. Una ciudad cada vez. No queremos limitar la iniciativa a Castelló de la Plana. Habrá meses en los que encontremos una buena propuesta aquí; otros podremos desplazarnos a Valencia o a cualquier otra localidad donde haya algo que merezca la pena descubrir. No pretendemos convertir estas salidas en clases de arte. Tampoco hace falta tener conocimientos previos. Queremos mirar, descubrir, conversar y disfrutar de la experiencia con tranquilidad. Primera Ruta Bluritup: Castelló de la Plana Empezamos el sábado 19 de septiembre d...
George aveva un dono raro, quasi scomparso: sapeva vivere nel presente. Non nei ricordi, né in attesa di qualcosa. Viveva l’oggi. Senza fretta, ma davvero. E, cosa sorprendente, era felice. Felice del mattino. Del fatto che il trapano funzionasse. Che nella serra fosse maturato il primo pomodorino. Che la vita, anche nel trambusto, fosse comunque generosa — se sai guardare con attenzione. Aveva una famiglia. Normalissima. Il figlio, per esempio, sognava l’ultimo modello di iPhone. Non perché il suo fosse rotto, ma perché: «Papà, dai, è preistorico! Nessuno gira più con una roba del genere!» Voleva diventare un famoso youtuber e non riusciva a vivere senza YouTube. La figlia, invece, attraversava l’epoca dell’adolescenza. Tutto le sembrava stupido, il mondo ingiusto. Diceva spesso: «Voi non capite», e George non discuteva. Sapeva bene: non era rabbia. Era solo quel difficile percorso verso sé stessa. E sua moglie... Sua moglie era come la Svizzera: bella, solida, ma il tem...